... perché tutto parte da una scintilla all'interno del nostro cervello e riverbera, rendendoci chi siamo.
La Neurologic Music Therapy (NMT) è, al giorno d'oggi, una delle poche branche della musicoterapia ad avere una validità scientifica riconosciuta a livello universale.
Questa disciplina si basa sul concetto che sia possibile utilizzare il suono e, più in generale, la musica, per abilitare, riabilitare o preservare le funzioni cognitive (attenzione, percezione, memoria, funzioni esecutive, area psico-sociale), le abilità motorie (tutto ciò che è correlato al movimento) e quelle del linguaggio (ritardo del linguaggio, afasia, disartria, disordine della fluenza, aprassia, balbuzie, disfunzioni respiratorie).
SI potrebbe dire che a ciascuna area del cervello, in linea di massima, corrisponda una funzione specifica, e la NMT ha sviluppato protocolli di intervento di stampo sonoro-musicale dedicati alle diverse zone su cui focalizzare l'intervento. Diventa così possibile andare a potenziare le funzioni cognitive quali l'attenzione e la memoria, piuttosto che le funzioni esecutive come la memoria di lavoro; riabilitare la motricità delle varie parti del corpo e incrementare le aree del linguaggio che risultano essere deficitarie.