E se per comprendere meglio una persona iniziassimo dalla musica che ascolta?
La musica accompagna la crescita, racconta emozioni, esprime appartenenze e contribuisce alla costruzione dell’identità. Per bambini e adolescenti può diventare un linguaggio attraverso cui esprimere sé stessi, raccontare le proprie relazioni e dare significato al modo in cui guardano il mondo.
Educare con l’ascolto propone a insegnanti ed educatori di avvicinarsi alla musica dei più giovani con curiosità, andando oltre il giudizio. Attraverso l’ascolto guidato, l’analisi di brani, il confronto e attività esperienziali, il percorso esplora il rapporto tra musica, emozioni, identità e relazioni, offrendo strumenti concreti per trasformare gli ascolti musicali dei ragazzi in occasioni di dialogo e relazione educativa.
Il percorso permette di:
comprendere il ruolo della musica nella crescita e nella costruzione dell’identità;
esplorare il rapporto tra musica, emozioni, appartenenza e relazioni;
acquisire strumenti per dialogare con bambini e adolescenti a partire dalla loro musica;
sviluppare un ascolto musicale più consapevole, attivo e critico;
riconoscere e discutere temi, messaggi e modelli presenti nella musica contemporanea;
utilizzare la musica come occasione di confronto, relazione e crescita.
Musica e identità — appartenenza, autorappresentazione e costruzione dell’identità;
Musica ed emozioni — espressione, riconoscimento e condivisione delle esperienze emotive;
Musica e adolescenza — significati e funzioni che la musica assume nella quotidianità dei ragazzi;
Testi, messaggi e rappresentazioni — temi, valori e modelli presenti nella musica contemporanea;
Il linguaggio musicale — testo, ritmo, melodia, armonia, timbro e sonorità come elementi dell’esperienza di ascolto;
Ascoltare per entrare in relazione — la musica come punto di partenza per costruire dialogo, comprensione e connessione.
La formazione alterna brevi momenti teorici, ascolto musicale guidato, analisi di brani, confronto e attività esperienziali individuali e di gruppo.
La musica non viene proposta soltanto come oggetto di analisi, ma come esperienza concreta da ascoltare, osservare e condividere, attraverso cui sperimentare modalità diverse di comprensione e relazione educativa.
La formazione è rivolta a:
insegnanti;
educatori;
operatori dei servizi educativi;
équipe educative e multidisciplinari.
La proposta può essere adattata ai diversi contesti della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, modulando esempi, ascolti e attività in relazione all’età degli studenti e agli obiettivi del contesto.
Un incontro esperienziale e partecipativo che combina contenuti teorici, ascolto, analisi e attività pratiche.
La durata e i contenuti possono essere adattati alle esigenze dell’ente. Il percorso può inoltre essere integrato con attività laboratoriali direttamente rivolte agli studenti, costruite in relazione alla fascia d’età e al contesto educativo.
Al termine della formazione, i partecipanti avranno acquisito:
una maggiore consapevolezza del ruolo della musica nella crescita e nelle relazioni;
strumenti per ascoltare e interpretare la musica dei bambini e degli adolescenti senza fermarsi al giudizio;
modalità concrete per utilizzare gli ascolti musicali come punto di partenza per il dialogo;
spunti e strategie da integrare nella propria pratica educativa.